leaquilerandagie
Carlo Verga - Vittorio Cagnoni

le aquile randagie


lo scautismo clandestino lombardo nel periodo 1928 - 1945






edizioni scout nuova fiordaliso
Roma 2002

cm. 14 x 21,5 ­ ­ pagine 186
ISBN 88-8054-727-5

collana: tracce - radici







indice
i presupposti per la nascita delle Aquile Randagie
primi anni dello scautismo a Milano
l'avvento del fascismo e le violenze contro gli scout
verso lo scioglimento dello scautismo
l'inizio della resistenza scout contro il fascismo

la vita delle Aquile Randagie
nascita delle Aquile Randagie
la lega dei Cavalieri della Buona Azione
delicatezza delle Aquile Randagie
pellerossa o cavalieri ?
IV Jamboree
allargamento o tutela?
"ho scoperto il paradiso perduto"
scautismo forma di vita
V Jamboree
applicare lo scautismo, tutto lo scautismo
"Ehi Ministro cosa ci fai qui?"
Val Codera
si parte per la guerra
primo campo estivo in Val Codera
la cavalleria del Seminario
solerzia delle AR per un'ASCI indipendente
OSCAR
Baden ricercato dalle SS
liberazione!

l'impronta delle Aquile Randagie
significato delle Aquile Randagie
le Aquile Randagie nell'OSCAR
continuano le Aquile Randagie non rinascono
l'impronta delle Aquile Randagie nella neonata ASCI

FIGURE DI CAPI
Bonati don Ennio - Casati Beniamino - Del Mare Annibale - Fossati Antonio - Fracassi Gaetano - Ghetti mons. Antonio Andrea - Ghetti Vittorio - 
Mauri don Aldo - Merisi mons. Davide Antonio - Uccellini Giulio Cesare - Violi mons. Enrico

quarta di copertina
Queste pagine raccontano la storia avventurosa di un gruppo clandestino di scouts che, nonostante la soppressione voluta dal fascismo nel 1928, continuarono a vivere il loro ideale nascondendosi, ma non cambiando nulla del loro stile, mantenendo acceso l'antico fuoco sotto la cenere Sono le "Aquile Randagie", che resistono fino al 1945 sulla strada della libertà rischiando la vita, e nell'ultimo tempo aiutando ricercati, progionieri scippati, renitenti alla leva, ebrei da condurre fuori dall'Italia. Sono pagine che raccontano il desiderio di ieri diventato realtà grazie a chi ha saputo ritrasmetterne il ricordo.